La vigilia di Natale

La vigilia di Natale
Sono un ragazzo di 30anni, sposato da 5 con Laura bellissima donna mora riccia, il sesso con mia moglie è qualcosa di eccezionale siamo una coppia molto passionale, ma non voglio raccontarvi delle nostre scopate, quello che sto per scrivere non è un racconto di fantasia, ma un episodio avvenuto realmente.

Come quasi ogni anno passo il Natale con la famiglia di mia moglie, per motivi di lavoro mi sono dovuto spostare dalla mia città natale e quindi non sempre posso andare a trovare la famiglia di origine, e come ogni anno ci ritroviamo sempre tutti riuniti, circa una trentina di persone, giovani e meno giovani. Quest anno però qualcosa di diverso è successo, qualcosa di inaspettato.

24.12 ore 17:00 torno a casa dopo una giornata di lavoro, l’ultima prima del meritato riposo dovuto alle feste, apro la porta di casa e ad accogliermi trovo il mio piccolo ometto di 2 anni, dopo un po’ di coccole da buon papà, mi dirigo verso il bagno dove trovo mia moglie appena uscita dalla doccia, alla vista del suo fisico statuario, grazie alla sua passione per la corsa e l’attività fisica ha sempre avuto un gran bel corpo sodo, la mia eccitazione cresce e pulsa nei boxer, mi avvicino per salutarla ma riesco a strapparle solo un bacio appassionato, nient altro perché siamo in ritardo mi dice, dobbiamo andare a cena e non possiamo arrivare per ultimi, accetto il rifiuto perché ciò che odio di più è fare aspettare e soprattutto arrivare quando già è tutto in tavola, faccio una doccia defaticante ma veloce, mi vesto e via siamo pronti, in auto ne approfitto per allungare le mani sulle cosce di mia moglie coperte solo da una paio di calze leggere leggere sotto un vestito sexy che le accentua le curve.

Ore 18:15 arriviamo a casa dei suoceri non siamo i primi ma nemmeno gli ultimi, dopo i saluti e la solita gita per mettere i regali sotto l’albero ci dedichiamo alla sistemazione dei posti a tavola, quest anno mi tocca stare lontano da mia moglie perché i bambini hanno bisogno di avere la mamma vicina per mangiare, non importa, alla mia destra avrò mia cognata Sara, 39 anni labbra carnose, occhi verdi e capelli lisci lunghi poco oltre le spalle colore castano scuro fisico non molto sensuale ma piacente, sposata da 15 anni con Paolo fratello di mia moglie, vestita con un pantalone nero e un maglione rosso e mocassino in vernice, niente di che ma il pantalone risaltava la forma del suo culo tondo un po’ pieno ma piacevole alla vista, alla mia sinistra invece ci sarà una cugina di mia moglie Debora, 29enne occhi castani capelli castano chiaro lunghi quasi fino al fondoschiena un fisico magrolino ma piacente, vestita con un tubino grigio che risalta le gambe snelle ma simmetriche, stivaletto in pelle che allunga le gambe. Diciamo che la compagnia è sempre la stessa e quindi siamo molto affiatati

Ore 20:00 siamo tutti, siamo pronti, si da il via alle danze. Inizia la cena si mangia di tutto dagli antipasti tipici siciliani alla pasta al forno, per finire con frutta secca e panettone. Finita la cena si comincia a sparecchiare per lasciare spazio alla tombolata, tipica, resto al mio posto e quindi resto tra mia cognata e la cugina acquisita, si inizia a giocare e ci si diverte, ma è qui che succede qualcosa che non era mai successo.

Durante la partita a tombola per gioco e per scherzo noto che mia cognata allunga spesso le mani sulle mie cosce, numero dopo numero noto che si fa sempre più audace quasi a sfiorare l’interno coscia e sento qualcosa tra le mie gambe che inizia a muoversi, la carne è carne. Penso sia una mia impressione e continuo comunque a giocare, a sinistra intanto a Debora cade qualcosa, con naturalezza si china per prenderla e con la mano per non cadere si appoggia anche lei alla mia coscia, però lei accidentalmente va un po’ oltre e sfiora qualcosa di..duro. Alza gli occhi mi guarda e con mia sorpresa sorride, torniamo a giocare come se nulla fosse successo, ma noto che anche Debora comincia ad allungare le mani verso le mie cosce, lei è più spavalda ha già toccato e quindi massaggia l’interno coscia. Finiamo il gioco è l’ora per andare a messa, mio figlio dorme quindi io resto a casa, mia moglie con i miei suoceri e gli altri parenti va, penso allora che dovrò stare solo con mio cognato che dorme e russa sul divano e i bambini che dormono nella camera da letto, va beh mi annoierò con qualche programma TV. Ad un tratto sento mia cognata che dice di non volere uscire fa troppo freddo fuori, e anche Debora decide di non andare troppo stanca ha paura di addormentarsi.

Restiamo quindi io mia cognata Sara, Debora, mio cognato che continua a dormire sul divano e i bambini che dormono a letto. Mia cognata ad un tratto si alza dalla sedia e va verso il bagno, mentre si allontana noto che si scambiano uno sguardo con Debora, le due sorridono compiacenti, non capisco, quindi faccio finta di nulla e continuo a guardare la TV, poco dopo si alza pure Debora dicendo “vado al bagno…” nulla di strano se non fosse che ancora mia cognata non è tornata dal bagno, la cosa mi incuriosisce, le due prima si sono scambiate degli sguardi strani hanno sorriso e ora vanno al bagno insieme.

Mi alzo dalla sedia controllo, mio cognato che ancora dorme sul divano, mi avvicino alla porta della camera da letto e i bambini dormono, allungo l’occhio verso la porta del bagno, non è chiusa si vede la luce accesa da dentro, allora piano piano mi avvicino sempre più, appena mi trovo davanti la porta mi fermo un attimo e spio cosa succede all’interno, Debora e Sara appena mi vedono davanti la porta mi tirano dentro e subito chiudono la porta a chiave, mi stavano aspettando, io sono un po’ stordito e confuso e mi lascio guidare, intanto il mio cazzo dentro i boxer comincia a pulsare, la mente comincia a immaginare chissà quale scenario, le ragazze mi toccano e mi accarezzano le cosce e il pacco, si guardano sorridono, Sara allora sussurra “è da un po’ di tempo che sogno questo momento” allora si inginocchia e mi slaccia la cintura e i bottoni del pantalone, Debora mi guarda negli occhi e mi dice “Sara mi ha convinta a restare a casa perché vuole realizzare il suo sogno” e si avvicina al mio viso e infila la sua lingua dentro la mia bocca, il cazzo pulsa ancora di più, Sara lo tira fuori dai boxer e comincia a baciare la cappella, dedica qualche secondo a baciare tutto il cazzo e poi delicatamente se lo infila in bocca, sento il calore del respiro di Sara e penso a quanto è fortunato mio cognato con un moglie così brava a fare pompini, decido però di non pensarci troppo, preferisco pensare che adesso lei ha il mio cazzo in bocca.

Debora raggiungere Sara e si inginocchia, io mi appoggio all’asciugatrice per stare più comodo, e intanto le due si dedicano al mio cazzo, una le palle una l’asta e viceversa, Debora è molto brava a succhiare le palle mette l’intero scroto in bocca e succhia, per me è una sensazione fantastica dolore misto a eccitazione, Sara invece continua a dedicare tempo alla cappella, la bacia ci gioca con la lingua e la succhia, mi sembra di sognare. Debora allora si stacca e si alza, va verso il lavabo e si appoggia, alza il vestito e scopre il culetto morbido coperto da una mutandina sexy, quasi sapesse come sarebbe andare la serata, io la seguo con gli occhi mi piace ciò che vedo, allora Sara si tira su e mi prende per mano, mi accompagna da Debora e ferma il mio cazzo a due centimetri dal culo di Debora, decido di prendere in mano la situazione e allora abbasso le mutandine di Debora e le comincio a baciare le cosce lei apprezza ed inarca la schiena, il suo bel culetto adesso è all’insù lo allargo con le mani e infilo la lingua nella sua figa, la sento bagnare ad ogni colpo, dedico che è arrivato il momento di farle provare il cazzo allora mi alzo le prendo la coscia destra e la sollevo sul mobile bagno lei non oppone resistenza si piega ancora un po’ sul lavabo ed è pronta, punto il cazzo alla sua figa e inizio a strofinarlo avanti e indietro, sento che si bagna sempre di più e inizia a mugolare come una gattina in calore, Sara intanto si spoglia e mostra le sue belle tette che nonostante le due gravidanze hanno ancora del fascino, si avvicina a me ed io comincio a baciarla, un bacio frenetico, pompo Debora e bacio Sara, mi stacco dalla bocca di Sara e mi dedico ai suoi seni, a lei piace me li avvicina alla bocca e tira indietro la testa, intanto Debora è bagnata fradicia e i suoi umori gocciolano sulle sue cosce e sul mio cazzo. In pochi secondi mi ritrovo col cazzo dentro la figa di Debora e la lingua tra i seni di Sara che gode e geme, situazione che non avrei mai pensato di vivere ma mi piace sono due porche che si nascondono dietro la maschera di santarelle, una sposata con figli l’altra single ma impegnata lavorativamente, mai avrei immaginato che sarebbero state così fameliche di cazzo. Continuo a pompare dentro la figa di Debora che si allarga e si stringe sotto i colpi del mio cazzo. Intanto Sara si allontana da me e si siede sull’asciugatrice, si toglie le calze e le mutandine e mi chiama a se, mi stacco da Debora, la vista della figa larga di mia cognata mi fa s**ttare un istinto a****le che non posso controllare, le punto il cazzo alla figa larga e con un colpo secco e deciso entro, non se lo aspetta così e sussulta le scappa un gemito un po’ più forte un mezzo urletto subito Debora per tamponare le mette una mano davanti la bocca e si avvicina alla porta per controllare se qualcuno ci abbia sentiti e si possa avvicinare, io invece preso dall’eccitazione continuo a penetrarle quella figa sempre più bagnata, Sara mi guarda i suoi occhi sono rapiti dalla situazione, le piace il mio cazzo dentro e si passa la lingua attorno alle labbra e sussurra “si ancora cognatino mio, mi piace il tuo cazzo mmmmmh godo”.

Dopo qualche colpo deciso sento gli umori di Sara colare, gli umori di Sara si unisconi a quelli di Debora, intanto Debora si avvicina a me e cominciamo a limonare, mentre ho la lingua di Debora in bocca sento il piacere che sale e do dei colpi più decisi a Sara, lei geme e gode vorrebbe urlare ma si trattiene per non rischiare di farci scoprire. Sento che sto per arrivare al culmine del piacere e decido di avvisare Sara che mi dice di uscire dalla sua figa, Debora si stacca dalla mia lingua e si inginocchia per prendere di nuovo il cazzo in bocca lo succhia e con la mano mi stimola le palle, dopo due pompate inizio a sborrare come un fiume Debora lo tira fuori dalla bocca e continua a menarlo con la mano, la sborra schizza sulle cosce ancora aperte di Sara, sull’asciugatrice e per terra.

Sfinito mi adagio sulla tazza e mi appoggio al muro, le due si avvicinano e mi iniziano a baciare ci limoniamo ancora per qualche secondo e poi si staccano, mi alzo mi ripulisco alla buona il cazzo che è ancora duro della situazione, le due donne si puliscono anche loro e cominciano a rivestirsi, io finisco prima ed esco dal bagno. Ancora sconvolto ed eccitato mi rimetto seduto davanti la tv, poco dopo tornano Debora e Sara giusto in tempo perché mio cognato ha smesso di russare e si sta risvegliando, intanto la porta di ingresso si apre ed entrano mia moglie i miei suoceri e il resto dei parenti.

La serata finisce con un altro pezzo di panettone e un saluto al giorno dopo. Saluto Debora e Sara con un bacio sulla guancia, diverso dal solito, i nostri sguardi compiaciuti e complici si incrociano e ci sorridiamo. Nella strada per tornare a casa non ho fatto altro che pensare e ripensare a quello che è successo a casa dei miei suoceri, a quelle due donne viste sempre come parenti, come brave ragazze, che da quella sera avrei visto come due porche affamate di cazzo, mia moglie mi chiede se mi sono annoiato e si scusa di avermi lasciato solo, alzo le spalle e le dico “dai tutto sommato ci siamo fatti compagnia guardando degli stupidi programmi alla TV”.

Arrivati a casa messo a letto il piccolino, mia moglie mi ha fatto scartare il suo regalo…ma questa è una storia che vi racconto la prossima volta!

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