La Prima Volta The End

La Prima Volta The End
Quella sera parlammo di tante cose e di come i lavori erano proceduti, Giorgio non manco di farci mille raccomandazioni per i 2 giorni che si assentava, sabato e domenica. E che il sabato sarebbe arrivato l’idraulico per ultimare il tutto.
Al venerdì pomeriggio tutto era messo a nuovo, non restava che cominciare a pulire le ultime tracce di colore e calce.
Giorgio nel tardo pomeriggio,mi chiamo con la scusa di organizzare un po di ordine nel vecchio fienile dove avevamo messo le cose in disuso. Ma la scusa era perche da quando era arrivata Claudia che non avevamo piu fatto niente, cosi Mentre lei si accingeva a preparare la cena, noi ci appartammo e subito mi abbraccio toccandomi io ero un po perplesso, vuoi che avevo paura che Claudia arrivasse (visto che era troppo sveglia e di sicuro intuiva) e anche perche i miei pensieri erano rivolti, al suo culo, le sue tette e al suo boschetto in mezzo alle gambe. Ma non potevo certo negare il piacere che provavo con lui. Cosi cominciammo ad accarezzarci, ci abbassammo i pantaloni lui come me era in tiro, e come sempre mi girai regalandogli il mio culetto, che prese a toccare come sapeva fare, non avendo la vaselina cominciò ad insalivare il buco che gia palpitava, e aprendomi le chiappe appoggio la cappella ed entro fino alle palle che sentivo sbattere contro. Mentre con la mano mi masturbava, Lo sentii stringere i fianchi ed era il segnale che stava venendo, pensai al corpo di Claudia e venimmo assieme, mentre le gambe mi tremavano per l’orgasmo provato, in una situazione diversa dalle altre volte. Usci dal mio buchetto e girandomi me lo prese in bocca, ancora gocciolante di sperma, succhio e lecco con avidità, ripulendo tutto. Poi ci ricomponemmo e ci avviamo in casa. Lo sguardo malizioso di Claudia non era indifferente,,,, aveva capito?? mi domandai.
Dopo cena Giorgio preparo una borsa con alcune cose per i 2 giorni che si sarebbe assentato, poi al mattino presto sarebbe partito, Noi dovevamo provvedere ad aprire per l’idraulico che alle 8 sarebbe arrivato.
Ci alzammo e Claudia dopo essere andata fuori a fare pipi e rinfrescarsi la faccia, preparo la colazione, io di conseguenza uscii e feci lo stesso, (per quelle funzioni andavamo solo nel prato adiacente) Sarebbe stato l’ultimo giorno senza un bagno.
L’idraulico arrivo puntuale, e comincio a montare i sanitari, e la doccia.
Ma… i bisogni corporali, non possono aspettare, cosi come era sua abitudine un’ora dopo pranzo Claudia si avvio con il rotolo di carta igienica, dietro casa, io colsi l’attimo, e feci il giro opposto, appostandomi dietro una catasta di fascine
ero a pochi metri da lei, Mentre aveva preso posto sulle tavole d’appoggio si abbasso i pantaloncini, e divarico le gambe, il suo culo era in piena visuale, mentre faceva la pipi un rigagnolo arrivo a lambire il buchetto scuro, e vidi che si stava aprendo, dopo pochi secondi, usci la cacca era di dimensioni di una banana. La mia eccitazione era al massimo, tanto da non rendermi conto che mi ero sporto per vedere meglio, subito mi nascosi con il cuore che batteva a mille. Lei si ripulì tiro su i pantaloncini, e si avvio in casa. Ero inebetito da quella scena, mi avviai alla fossa e vedevo ancora li la sua banana, volevo masturbarmi, ma mi trattenni. Ricoprii con la terra e andai in casa, dove l’idraulico aveva finito tutto, dicendo che per un po di ore non dovevamo usare il bagno per dare modo al silicone di asciugare. Cosi restammo da soli. io dissi
“visto che non ce niente da fare mi faccio il bagno per l’ultima volta nella tinozza”
Lei ” ok dopo lo faccio io”
io ” vuoi farlo tu per prima?”
Lei ” Cosi mi spii di nuovo” e scoppio a ridere
Mi avviai alla tinozza, mi spogliai ed entrai dentro, mentre a occhi chiusi mi stavo godendo il sole caldo pensando a quanto avevo visto ore prima, un ombra si materializzo era Claudia vicino alla tinozza, si spoglio dicendo, facciamolo assieme, cosi vidi per la prima volta la sua fica pelosa a pochi centimetri da me.
Non sapevo come comportarmi, ma tutto si trasformo nella cosa piu naturale.Guardandoci, e Scherzando ci toccammo, poi ci baciammo, sentii la sua lingua cercare la mia, era piacevole, anche perche non avevo mai baciato una donna, cominciai a toccarla, in mezzo alle gambe ma non avendo esperienza non sapevo dove toccare. Mi bacio e disse, usciamo.
Andammo nello stanzone, lei si sdraio sul letto dicendomi Guardami ora puoi farlo senza nasconderti, ero molto eccitato e lei mi fece sdraiare, si chino sul mio uccello e lo prese in bocca, mi accarezzava le palle e continuava su e giu mentre le accarezzavo le tette e il culo, ad un certo punto non riuscii piu a trattenermi e sborrai in quella bocca, lei sputo in un fazzoletto, e cominciò a masturbarsi, Mi fece vedere dove toccare La clitoride, e mi disse di leccarla, mi immersi in quel boschetto paradisiaco
Fai piano mi disse, e mentre sentivo il sapore dolce acido della sua fica, avvicinai il dito al buco del culo, che era dilatato per l’orgasmo in arrivo, entrai piano e sentii i muscoli anali stringere Stava venendo……
Era una sensazione molto diversa da quella che avevo provato con Giorgio, il suo corpo profumava di donna.
Mi chiese se mi era piaciuto, o se preferivo Giorgio, le risposi che era bellissimo, Ci baciammo scambiandoci i sapori di fica e di sperma, e restammo abbracciati.
Poi preparammo cena, sempre guardandoci come complici, ad un certo punto mi chiede, cosa diciamo a Giorgio? Risposi niente…..
Andammo a dormire abbastanza presto, nel letto quello grande, e nudi cominciammo a baciarci e accarezzarci, in preda alla eccitazione, mi chiese cosa facevo con Giorgio, gli raccontai dei 69 e di come godevo quando mi veniva dietro e di come mi faceva i pompini.. e lei mi disse che dopo aver chiuso con il suo ragazzo, faceva lo stesso con una sua amica…
Tutti e 2 super eccitati, cominciammo un 69, io le leccai anche il buchetto scuro, e lei ebbe un sussulto, capii che godeva come me da dietro, ci girammo e le salii sopra, mi disse fai attenzione non voglio restare incinta, Entrai nella sua fica bagnata, era una sensazione diversa di quando inculavo Giorgio, Era la prima volta.
Poi si mise a 4 e il suo culo cosi in vista mi diede una carica, lo insalivai per bene, mentre giocavo con la clitoride, e appoggiando la cappella forzai per entrare, mi ricordai come aveva fatto Giorgio con me, e entrai poco e uscii per diverse volte fino a quando il buco non fu completamente rilassato, cosi da entrare senza forzare, dopo pochi minuti sentivo che stavo per venire, e anche lei, assieme la riempii di sperma e lei godette e il suo miele mi riempiva le dita.
Ci addormentammo cosi, nudi e pieni dei nostri umori.
Al mattino ci svegliammo ancora abbracciati, dopo aver fatto pipi e abluzioni nel nuovo bagno, facemmo colazione e dopo cominciammo subito a pulire, il nuovo bagno, Mezzora dopo facevamo la doccia tutte e 2 assieme, e avere il getto continuo dell’acqua risveglio i nostri sensi, ci leccammo dappertutto, lei mi infilo il dito nel buchetto io facevo altrettanto tra fica e culo, le nostre lingue si intrecciavano come impazzite, Si giro di spalle e mi disse scopami ancora nel culo……

Nei giorni a seguire, era impossibile non avere attrazione, l’uno per l’altra.e non era facile nascondere quelle sensazioni Giorgio lo capi dai nostri comportamenti e sguardi, e una sera a cena disse, (io ho fatto la mia parte, ora lascio a voi, vedo che siete in sintonia)
La settimana si era conclusa, ritornai a casa, e ricominciai il lavoro. con il ricordo e la voglia di rivedere Claudia. Alla domenica successiva Giorgio mi invito a casa sua per inaugurare tutto il nuovo.
Io e Claudia ci guardammo, Giorgio disse “andate” Lei mi prese per mano mi accompagno in camera (ora arredata di tutto) chiuse la porta mi abbraccio ci baciammo e facemmo l’amore, lei venne 3 o 4 volte io sborrai due volte.
Quando scendemmo il pranzo era servito.
Alle 4 arrivo Marisa per ritornare con Claudia, io ero avvilito e triste. Giorgio mi cinse con un braccio e disse, avrai molte altre donne.
Quella era la mia iniziazione al sesso.

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